Era stato sostituito con un falso dai ladri, e il museo se ne accorse dopo due anni. Ora il Matisse da tre milioni di dollari torna a Caracas

Il dipinto di Matisse rubato oltre dieci anni fa a Caracas
Vicende singolari, tra le pareti dei musei. Tutto era accaduto quasi 15 anni fa, quando dalle stanze del Museo di Arte Contemporanea di Caracas venne rubatoOdalisque in Red Pants, dipinto di Henri Matisse del 1925 e che vale 3 milioni di dollari.
La particolarità della vicenda fu che solo nel 2002 il museo si accorse che il dipinto di Matisse era stato sostituito da un falso. Ladri gentiluomini, e decisamente furbi e “consapevoli”, che avevano avuto tutto il tempo di sparire chissà dove.
Ma si sa, i furti di opere di eccessivo valore non sempre vanno per il verso giusto, e così quando Pedro Antonio Marcuello Guzman e Maria Martha Elisa Ornelas Lazo nel 2012 hanno cercato di rivendere l’opera ad un hotel di Miami l’FBI li ha beccati e sono stati arrestati.
Dallo scorso autunno le autorità statunitensi hanno avviato la procedura di rimpatrio dopo che l’opera è stata nuovamente autenticata dal board del museo venezuelano e anche dal direttore dell’Archivio Henri Matisse di Parigi, Wanda de Guébriant.
Resta però un tassello da chiarire: il caso non è chiuso perché le autorità non sono state in grado di chiarire come l’opera sia stata rubata dal museo della capitale venezuelana. The Associated Press ha chiesto al ministero venezuelano della cultura di commentare il recupero del lavoro, ma un portavoce ha detto che i funzionari stanno aspettando che l’opera sia restituita nelle mani del governo venezuelano prima di fare annunci sul caso. Il sospetto è che l’opera non sia mai stata “rubata” perché portata via passando dalle stesse porte del museo, dove ora rientrerà.
 
 
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INIZIANO GLI APPUNTAMENTI ESTIVI ALLA VILLA D’ESTE DI TIVOLI

Villa d

Apertura in grande stile per la stagione 2014 della manifestazione Villa d’Este di notte, le aperture notturne che offrono la possibilità di visitare il complesso rinascimentale di Tivoli nella suggestiva atmosfera dell’illuminazione notturna.
Tutti i venerdì e sabato dal 4 luglio al 13 settembre 2014.

Promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, diretta dall’arch. Giorgio Palandri, la manifestazione, realizzata con la De Luca Editori d’Arte con il coordinamento scientifico e organizzativo del direttore di Villa d’Este Marina Cogotti.

Un ricco programma di iniziative animerà le 22 serate: concerti, spettacoli, assaggi rinascimentali e degustazioni di prodotti del territorio consentiranno ai visitatori di vivere appieno la loro esperienza negli spazi del palazzo e del giardino. Gli spettacoli vedono coinvolti diversi artisti ed associazioni culturali, che si esibiranno con una programmazione assai varia: musica antica e da camera, serate jazz e folk; musica per il cinema e rock. Tra questi, la Garfield Jazz Ensamble di Seattle, il chitarrista degli Europe Kee Marcello, il cembalista Basilio Timpanaro, il Quartetto Concentus, l’Accademia Ergo Cantemus. La programmazione dell’Auditorium Tivoli Lab è realizzata con il contributo della Regione Lazio.

Dodici serate saranno dedicate al gusto e ai sapori del Rinascimento, con l’iniziativa A Tavola nel Rinascimento ‘noi ci andiam dando diletto’, organizzata con la Condotta Slow Food di Tivoli e l’Associazione l’Orto dei Cuochi, con attori e musicisti delle associazioni culturali M.Th.I e M.T.M. Il Galateo di Mons. Giovanni dalla Casa, Gargantua e Pantagruel, Gusto e diletto, alcuni degli argomenti delle serate a tema tra cibo, musica e danza. Nelle altre dieci serate, sempre sulla terrazza della Pallacorda sarà possibile degustare un aperitivo con assaggi dei prodotti enogastronomici del territorio.

Nelle sale dell’appartamento superiore, sarà possibile visitare la mostra La Nuova Moda tra ‘500 e ‘600,  curata da Roberto Valeriani (compresa nel biglietto di ingresso alla Villa).

PROGRAMMA DELLE SERATE

ORARIO
venerdì e sabato, ore 20,30 – 24,00 – ultimo ingresso ore 23,00

BIGLIETTO
Biglietto unico € 11,00 + spese d’agenzia : ingresso villa + mostra + spettacolo
Ridotto: € 7,00 + spese d’agenzia (14 – 18 ) 
Gratuito: 0 – 1 3 anni

DEGUSTAZIONI
Aperitivo: Euro 8,00 necessaria prenotazione al n. 0774. 335850 
Cena rinascimentale con animazione: Euro 13,00 necessaria prenotazione al n. 0774. 335850

Per prenotazioni: 
COOP. IL SOGNO 
Viale R.Margherita, 192 00198 – Rome (Italy) 
Ph. +39/0685301758 Fax +39/0685301756 
Email: service@romeguide.it

http://www.romeguide.it/?pag=schedaeventonew&id=10709

A Tour of the Monuments in Warsaw – Secondo appuntamento oggi al MAXXI

The dream of Warsaw

Due incontri per scoprire la scena artistica contemporanea in Polonia e riflettere sulla città di Varsavia e sulle sue trasformazioni

Gli appuntamenti nascono nell’ambito della mostra The Dream of Warsaw, a cura di Gabi Scardi, dal 29 maggio al 31 luglio 2014 presso la Fondazione Pastificio Cerere, che presenta le opere di dieci artisti polacchi i cui lavori esplorano la realtà visibile o celata di Varsavia: una città che si presenta oggi complessa, frammentaria, diversificata, contraddittoria, ma carica di uno straordinario potenziale di trasformazione.

Oggi presso il MAXXI B.A.S.E alle ore 18.30 si terrà il secondo appuntamento: A Tour of the Monuments in Warsaw
Sala Graziella Lonardi Buontempo – ingresso libero fino a esaurimento posti

Il titolo dell’incontro è una parafrasi del saggio dell’artista Robert Smithson, A Tour of the Monuments of Passaic, in cui l’intera città viene descritta come una mostra d’arte contemporanea.
Il dibattito verte infatti su una serie di progetti di arte pubblica legati a Varsavia, con particolare attenzione a quelli del Parco di Scultura di Brodno-Varsavia, ideato da Pawel Althamer, e il FestivalWarsaw under Construction, organizzato dal Museo d’Arte Moderna di Varsavia.

introduce
Hou Hanru Direttore artistico del MAXXI

intervengono
Gabi Scardi Curatrice e critico d’arte
Sebastian Cichocki Curatore del Museo d’Arte Moderna di Varsavia

Appuntamento precedente
martedì 10 giugno, ore 18.30 | Shadow Architecture.Arte, economia e spazi informali di Varsavia