Iconici, ironici, onirici: il mondo dell’arte visto col sorriso

Un lavoro di Fausto Gilberti

Roma. «Iconic-Ironic» è il titolo emblematico della mostra collettiva di Neal Fox, Fausto Gilberti e Hell’O Monsters, curata da Carlo Madesani presso la Galleria Marie-Laure Fleisch. In comune questi artisti hanno molto: l’ironia e l’audacia con cui rappresentano i personaggi della società contemporanea, la velocità con cui realizzano i loro lavori e soprattutto la grandissima curiosità per altri mondi, come quello dell’illustrazione e della grafica. Se Neal Fox mescola cultura pop (spesso anche con derive splatter) a immagini estrapolate completamente dal loro contesto e inserite in situazioni paradossali, il collettivo Hell’O Monsters, concentra il proprio lavoro su un alfabeto segnico personalissimo, fatto di scenari surreali e insoliti in cui figure ibride che sembrano uscite da un quadro di Bosch salgono e scendono da una scala escheriana. Anche Fausto Gilberti attinge dal mondo attuale per riportare su carta e su tela realtà artistiche e musicali contemporanee…. (il testo integrale è disponibile nella versione cartacea de Il Giornale dell’Arte)

Giulia Fontani

edizione online, 23 giugno 2014
http://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2014/6/120195.html
Advertisements

Premio Maxxi 2014 – Vince Marinella Senatore

Marinella Senatore si è aggiudicata il “Premio MAXXI”, che ha visto partecipare anche Yuri Ancarani, Micol Assaël e Linda Fregni Nagler. L’opera vincitrice è più che altro un progetto sociale, basato su una serie di incontri in cui cinema, fotografia, danza e teatro diventano il fulcro del lavoro dell’artista. “The School of Narrative Dance” è culminata con una performance corale: oltre 300 persone unite a formare una comunità, un nucleo in cui il singolo ha il suo peso e il suo senso solo in previsione dell’opera finale. A vincere, quindi, un messaggio più che l’opera vera e propria, un’idea di coinvolgimento e inclusione talmente grande da rimpicciolire le distanze fra museo e pubblico.

Giulia Fontani

http://roma.zero.eu/2014/05/28/premio-maxxi-2014/

 

MAXXI – Museo Nazionale Delle Arti Del XXI Secolo

Via G. Reni, 2/f – Roma mappa

€ 11/8

11:00 – 19:00 | http://www.fondazionemaxxi.it

DA DOMANI VILLA APERTA – FESTIVAL DI MUSICA POP, ELECTRO E ROCK

VILLA APERTA - Festival di musica pop, electro e rock V edizione

Da domani al 21 giugno 2014 torna Villa Aperta, il festival di musica pop, electro e rock organizzato dall’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici nella straordinaria cornice dei giardini di Villa Medici. Le quattro serate del festival accoglieranno artisti e gruppi internazionali, attraversando i generi musicali e presentando le tendenze più innovative della scena musicale attuale.

Il programma della V edizione permetterà al pubblico romano di scoprire band emergenti e artisti che hanno segnato la storia del rock. La magia di Villa Medici e l’incredibile vista su Roma renderanno assolutamente perfetta l’atmosfera creata da questo mix di sonorità ed energie.

Domani, mercoledì 18 giugno, in apertura del festival, si esibirà il gruppo parigino post-rock That Summer, fondato agli inizi degli anni 90 da David Sanson, borsista dell’Accademia di Francia a Roma nell’anno 2013-2014, insieme a Etienne Bonhomme, Olivier Cavaillé e Nikolu Jorio. A seguire, i Luminal, gruppo indie rock romano creato nel 2006, premiato come “Miglior Gruppo del 2013″ al Mei, il Meeting Etichette Indipendenti. Dopo il successo dell’album Amatoriale Italia, i Luminal hanno partecipato all’edizione speciale dello storico album degli Afterhours Hai paura del buio?. Chiude la serata il trio post-punk francese Cheveu, formatasi a Parigi nel 2003. Le influenze del gruppo sono tra le più svariate, dal blues, al punk, alla musica elettronica, e la band è riconosciuta internazionalmente anche grazie a tournée di successo che hanno toccato Europa, Stati Uniti, Canada e Israele. Un nuovo album Bum è uscito quest’inverno con il famoso label indipendente parigino Born Bad Records. La line up della serata di apertura di Villa Aperta è un mix di pura energia, che mostrerà come il rock sia vivo più che mai.

Giovedì 19 giugno si esibirà il cantautore francese di origine italiana Christophe, la cui musica trova le sue origini nel rock’n’roll ma anche nella canzone d’autore francese. Raggiunge il successo internazionale nel 1965 con la canzone Aline, arrivando ai primi posti nelle classifiche in tutta Europa. Nel 1970 compone con Bernard Gérard la colonna sonora del film La Route de Salina di Georges Lautner, il cui tema principale sarà ripreso da Quentin Tarantino nel film Kill Bill 2. Christophe presenterà sul palco di Villa Medici il suo nuovo album Intime, oltre ai grandi successi che hanno fatto di lui un’icona della canzone d’autore. La stessa sera si esibirà Ramona Lisa, nuovo nome d’arte di Caroline Polachek, già ospite per la terza edizione di Villa Aperta con il suo gruppo newyorkese Chairlift, con cui attualmente sta lavorando a un nuovo progetto. Caroline Polachek ha registrato durante una residenza all’Accademia di Francia a Roma il suo primo album solo, Arcadia, caratterizzato da sonorità originali che l’artista definisce “musica elettronica pastorale” (uscito il 15 aprile 2014).

Venerdì 20 giugno appuntamento con Au revoir Simone, gruppo indie pop statunitense, tutto al femminile. Tre ragazze provenienti da Brooklyn: Erika Forster, Annie Hart e Heather D’Angelo, che hanno realizzato diversi album in questi anni, l’ultimo dei quali è Move in Spectrums del 2013. A seguire il mix di soul, blues, jazz e pop psichedelico di Connan Mockasin, musicista neozelandese che ha raggiunto la notorietà con il suo album Please Turn Me Into The Snat nel 2010, a cui seguono Forever Dolphin Love (2011) e il recente Caramel (2013). Al termine della serata, si esibirà per la prima volta in Italia Jackson and his Computerband, uno degli inventori del french touch, nome di punta della musica elettronica mondiale, che vanta collaborazioni con Brian Eno, Rustie, Aphex Twin, Justice e Grizzly Bear, per citare i più noti. Jackson and his Computerband proporrà al pubblico romano un inedito set up live avveniristico.

Il festival si concluderà sabato 21 giugno, giorno della Festa della Musica, con una carte blanche à SAVOIR FAIRE e permetterà di scoprire il meglio della scena electro francese con Gesaffelstein, la cui tecno energica, nera e ossessiva farà ballare ed emozionare il pubblico, come testimonia il suo primo album Aleph, uscito nel 2013. Gesaffelstein ha collaborato con artisti del calibro di Lana Del Rey, Cassius, Depeche Mode o ancora Kanye West con il suo amico Brodinski, con cui dividerà la scena il 21 giugno. 
Dj, produttore e remixer, Brodinski è anche il cofondatore dell’etichetta Bromance, diventata nel giro di due anni un riferimento della musica elettronica internazionale. Ultimo artista SAVOIR FAIRE, The Hacker, padrino della nuova scena electro-pop con la sua tecno fredda, che presenterà il sui nuovo live che accompagna l’uscita dell’ultimo album LOVE/KRAFT per l’etichetta Zone, che ha fondato con Gesaffelstein. Tra queste live performance, si esibirà il gruppo francese Links, capeggiato da Laurent Durupt, attualmente borsista a Villa Medici, il cui lavoro si sviluppa tra musica contemporanea ed elettronica.

In occasione del festival, ARTE, nuovo partner di Villa Aperta, colloca le sue telecamere a Villa Medici dal 18 al 21 giugno 2014. Potete trovare l’intera programmazione in diretta su ARTE Concert mentre il 21 giugno alle 19.45 andrà in onda una vasta selezione in compagnia di Marie Labory che presenterà anche ARTE Journal in diretta dai giardini di Villa Medici.

Giardini di Villa Medici 
18 – 21 giugno 2014

18 giugno That Summer / Luminal / Cheveu

19 giugno Ramona Lisa (Caroline Polachek) / Christophe

20 giugno Connan Mockasin / Au revoir Simone / Jackson and his Computerband

21 giugno The Hacker / Brodinski / Gesaffelstein / Links

I biglietti sono in prevendita su www.pointticket.it

A ccademia di Francia a Roma – Villa Medici
viale Trinità dei Monti, 1 – 00187 Roma 
T +39 06 67611

http://www.romanotizie.it/villa-aperta-festival-di-musica-pop-electro-e-rock-v-edizione.html

ART BASEL 2014 E DINTORNI

Basilea caput mundi nella settimana che la consacra a tempio dell’arte: ecco cosa c’è da vedere

Schaulager: Paul Chan, "Volumes", dettaglio, 2012 - Courtesy Paul Chan, foto Bisig & Bayer

Schaulager: Paul Chan, “Volumes”, dettaglio, 2012 – Courtesy Paul Chan, foto Bisig & Bayer

È la regina delle fiere internazionali dell’arte, meta di un pellegrinaggio sempre più ambito che fa schizzare i prezzi di alberghi e alloggi alle stelle, vede il beau monde affannarsi dietro la fitta agenda di eventi VIP o cene esclusive, riempie i locali della tranquilla cittadina svizzera fino a tarda notte.

Si tratta di Art Basel, che ogni anno a Giugno rinnova il suo appuntamento, affiancata da Design Miami/Basel, fiera parallela dedicata al design d’arte dai prezzi altrettanto inimmaginabili. E Basilea si anima di manifestazioni e fiere collaterali (Liste, Scope, Volta); ecco alcuni consigli per andare a colpo sicuro:  

Art Basel – La fiera principale è un’infilata di circa 300 gallerie che i collezionisti di primo livello affrontano quando le porte sono ancora chiuse al pubblico. Tra le italiane: Massimo De Carlo, Giò Marconi e Locarn O’Neill con uno stand monografico sul lavoro di Luigi Ontani. Per i portafogli meno ricchi c’è la sezione Statemens, vivace hub dedicato all’arte emergente.

Unlimited – La parte più godibile anche per il flâneur colpito da estemporanea passione per l’arte. Collocata all’interno di Art Basel nello spazio costruito da Herzog & De Meuron è una rassegna di lavori e installazioni che trascendono le normali dimensioni dello stand. Tra gli artisti: Laure Prouvost, vincitrice del Max Mara Art Prize for Women, nonché del prestigioso Turner Prize, e il californiano Sam Falls, nell’occhio del ciclone collezionistico.

14 Rooms – È la novità assoluta: progetto curato da Hans Ulrich Obrist (Serpentine Gallery) e Klaus Biesenbach (MoMA) e realizzato in collaborazione con la Fondation Beyeler e Theatre Basel, esplora la relazione tra spazio, tempo e fisicità mettendo al centro della rappresentazione il corpo umano. Inclusi artisti popolari come Marina Abramović e Damien Hirts, che presenta una quasi sconosciuta opera giovanile.

Design Miami/Basel – Covo di facili seduzioni a cifre da capogiro, tra edizioni limitate e pezzi unici, la fiera del design espone anche rarità di interesse storico come come la F 8×8 BCC House di Pierre Jeanneret (cugino di Le Corbusier) e Jean Prouvé, per la prima volta in mostra.

Gerhard Richter e la Fondation Beyeler – Ai neofiti di questo angolo di Mitteleuropa, una visita alla Fondation Beyeler spetta come tappa obbligata. Tanto per la gloriosa mostra dedicata al pittore tedesco Gerhard Richter, quanto per il museo in sé, concepito da Renzo Piano nella verdeggiante natura svizzera.

Paul Chan allo Schaulager – I più informati sanno che allo Schaulager, non esattamente un museo, né un magazzino tradizionale, si visitano mostre eccezionali. Lo scorso anno è stata la volta di Steve McQueen, ora tocca a Paul Chan, artista appena quarantenne dall’universo complesso. Anche questo edificio porta la firma di Herzog & De Meuron. 

di Marta Galli

http://icon.panorama.it/eventi/art-basel-2014-e-dintorni/

Dario Franceschini: “Un fondo di 500.000 euro per il jazz”

Dario Franceschini: "Un fondo di 500.000 euro per il jazz"

Il ministro dei Beni Culturali, insieme al trombettista Paolo Fresu, annuncia l’istituzione di un fondo straordinario per il jazz e per i giovani musicisti. Sarà operativo dal 2015 a seguito di un bando pubblico: “Se funziona diventerà permanente”

ROMA – Il ministro dei beni culturali Dario Franceschini annuncia l’arrivo del fondo straordinario per il jazz presentando a Roma, insieme con il trombettista Paolo Fresu , i responsabili delle associazioni e gli organizzatori di festival e concerti: è il cartellone per la prima volta riunito insieme della stagione estiva del jazz in tutta Italia.

“Il jazz è una delle grandi eccellenze del nostro Paese”, ha sottolineato il ministro, una realtà niente affatto di nicchia che solo nel 2012 secondo i dati Siae ha prodotto oltre 4.000 concerti su un totale di 18.000. Una realtà di fronte alla quale fino a oggi la politica ha girato la testa, è stata colpevolmente distratta e assente”. Da qui l’idea di mettere in Rete le diverse iniziative e di censire e avviare un lavoro insieme con le associazioni. “Oltre al fondo straordinario”, sottolinea Franceschini, “verranno varate anche nuove regole di accesso per il Fondo Unico per lo spettacolo (il Fus, ndr), che dovrebbero eliminare un po’ di ostacoli al settore per i finanziamenti”.

Fresu applaude: “Per noi è un momento storico: il jazz italiano esiste ed è una delle realtà più interessanti anche se in questi anni non ha avuto un supporto adeguato dalle istituzioni. Quello di oggi però è un importante primo passo, le cose stanno cambiando. Mi piacerebbe che con questo fondo straordinario si sviluppassero soprattutto attività e occasioni per il mondo giovanile”. 

Il ministro è d’accordo e si dice deciso a lanciare in Europa l’idea di una sorta di Erasmus per arte e cultura: “A luglio si apre il semestre europeo, ho già avuto due incontri con gli altri ministri della cultura. Cercherò di mettere tra le priorità l’idea di uno scambio di residenze per giovani artisti”. Franceschini, rispondendo a una domanda sullo stato di crisi in cui versa la Casa del Jazz di Roma, ha evidenziato che “si tratta di una competenza del Comune di Roma. C’è la volontà di reinvestire nella Casa del Jazz, che è un luogo simbolo del jazz italiano. Ed è un bene sequestrato alla criminalità organizzata”.

Nel corso della presentazione del cartellone estivo è stata messa in luce l’ampiezza e l’importanza del jazz in Italia. Un mercato nel quale operano circa 500 soggetti e che nel 2012 ha registrato numeri significativi: secondo i dati diffusi dalla Siae, per il 2012, sono stati ben 4.315 concerti jazz. “Il jazz italiano”, ha detto Fresu, “esiste e rappresenta un fenomeno importante. In questi ultimi 20 anni non ha avuto grande attenzione da parte di chi doveva sostenerlo. Mentre invece ha bisogno di maggiore attenzione. Rappresenta il meglio del nostro Paese mettendo in evidenza anche le nostre diversità. E questo, nell’arte, è una cosa straordinaria. In giro per l’Italia ci sono circa 400 festival distribuiti su tutto il territorio”.

L’Italia è attraversata, infatti, da numerosi appuntamenti per gli appassionati, a partire da un vero e proprio “must”, Umbria Jazz, a Perugia dall’11 al 20 luglio. Tra i tanti eventi che animeranno le piazze della Penisola, da non dimenticare Luglio suona bene e ilFestival Villa Adriana, in programma dal 18 giugno al primo agosto. A Cagliari, poi, dal primo luglio al 2 novembre, si svolgerà il Festival Internazionale Jazz.

http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2014/06/11/news/dario_franceschini_arriva_un_fondo_di_500_000_euro_per_il_jazz-88675136/

L’ 11 e il 12 giugno 2014 ingresso libero al Palazzo delle Esposizioni per Raffaello

L’11 e il 12 giugno 2014 si terranno al Palazzo delle Esposizioni di Roma due giornate di studio dedicate alle importanti novità emerse dalle ricerche e dai restauri condotti di recente su opere di Raffaello eseguite negli anni compresi tra il suo arrivo a Roma nel 1508 e la morte nel 1520.
Il compimento dei restauri della Stanza di Eliodoro (1512-14) e di alcuni celeberrimi dipinti del maestro coevi e successivi (la Madonna di Foligno, Pinacoteca Vaticana; la Madonna del Divino Amore, Museo Nazionale di Capodimonte; lo Spasimo di Sicilia, Museo del Prado) e le campagne di studi che negli ultimi anni si sono concentrate con nuovo interesse sulla sua opera matura, impongono un bilancio dell’ultima fase del percorso creativo di Raffaello.


PROGRAMMA:
Mercoledì 11 giugno 2014
ore 14.30 – Mario Panizza, Rettore dell’Università di Roma Tre
Giuseppe Novelli, Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata
Barbara Agosti, Università di Roma Tor Vergata
Silvia Ginzburg, Università di Roma Tre
Presentazione
Annalisa Messa, ENI, Identity Management Senior Vice President
Raffaello a Milano e a Foligno con eni: un racconto

ore 15.30 – Antonio Paolucci, Musei Vaticani

ore 16.10 – Sylvia Ferino-Pagden, Kunsthistorisches Museum, Vienna
Problemi di metodo e prospettive negli studi su Raffaello

ore 16.40 – pausa caffè

ore 17.00 – Paolo Violini, Musei Vaticani
Raffaello in Vaticano tra il 1508 e il 1514. Progresso e maturazione della tecnica artistica

ore 17.40 – Alessandro Ballarin, Università di Padova
Raffaello 1511-1514

Giovedì 12 giugno 2014
ore 9.30 – Arnold Nesselrath, Musei Vaticani
Vicino a Raffaello

Ore 10.10 – Angela Cerasuolo, Soprintendenza speciale per il Polo Museale di Napoli
Esperimenti di Raffaello intorno a un’invenzione leonardesca: dalla “Madonna del Divino Amore” alla “Madonna della Gatta”

ore 10.50 – pausa caffè

ore 11.10 – Vittoria Romani, Università di Padova
Attorno alla “Madonnina” del Bibbiena e alla sua coperta

ore 11.50 – Ana González Mozo, Museo Nacional del Prado, Madrid

Riflessioni sul processo creativo di Raffaello a Roma attraverso lo studio dei dipinti del Museo del Prado

ore 12.30 – Michela Di Macco, Università di Roma “La Sapienza”
I benefici del dialogo tra restauro e storia dell’arte nell’analisi dell’opera di Raffaello

ore 14.30-17.30 – Discussione finale coordinata da Barbara Agosti e Silvia Ginzburg con la partecipazione di Gianluigi Colalucci, Carlo Giantomassi, Ulderico Santamaria, Rosalia Varoli, Andrea Zezza
Coordinamento scientifico di Silvia Ginzburg e Barbara Agosti.

Per informazioni:
silvia.ginzburg@uniroma3.it
barbaragosti@libero.it

Info: 
Sala Cinema
Scalinata di via Milano 9a
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

“ICONIC | IRONIC” ALLA GALLERIA MARIE-LAURE FLEISCH

...

Neal Fox, Fausto Gilberti e il collettivo Hell’O Monsters: un pienone di artisti e una scorpacciata di ironia vedranno la Marie-Laure Fleisch riempirsi di disegni e illustrazioni dissacratorie, grottesche, piene d’immagini pungenti e irriverenti che sbeffeggiano, senza troppa cattiveria, lo “star system” dell’arte. Se con Neal Fox le situazioni diventano paradossali e gli artisti possono trasformarsi in gangster, con Fausto Gilberti le esili figure spaurite fanno il verso a celebri lavori di Marina Abramovic e Vanessa Beecroft. Il collettivo Hell’O Monsters, fra geometrie scomposte e personaggi surreali, proponendo un’installazione site-specific su parete.

INAUGURAZIONE: lunedì 9 giugno 2014 h 18

Galleria Marie-Laure Fleisch

Vicolo Sforza Cesarini, 3a – Roma

 14:00 – 20:00 | http://www.galleriamlf.com

http://roma.zero.eu/2014/06/09/iconic-ironic/